Libro degli Ospiti

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Sentiero e' facilmente praticabile sia a piedi che a cavallo che in bicicletta in tutta la lunghezza del suo percorso che si sviluppa ad anello su una distanza di circa 9 Km. L'itinerario è contrassegnato da paletti di colore celeste.Inizia dal podere chiamato Poggio Barile, dove oggi ha sede l'azienda agricola Scambia, celebre per le sue cantine ove vengono vinificate le uve dei vigneti che si vedono tutt'intorno. Si prosegue lungo la strada provinciale Val di Paglia fino al podere Molino presso il fiume, camminando alla sua sinistra lungo un territorio boscato dove le essenze caratteristiche della macchia mediterranea alternano una vasta gamma di tonalità di verde e dove quasi si lambisce il limite estremo del Comune sotto la località chiamata poggio della Guardia. Da qui si prosegue piegando a destra verso il podere Fornaccio dove inizia un tratto in salita fino a raggiungere l'antico abitato di Meana di cui si hanno notizie dal secolo X d.c. e che è stato possedimento del vescovo di Orvieto nel 1275. Qui si eregeva la chiesa intitolata a San Nicola adorna di pitture e di suppellettili. Da quassù è possibile inoltrarsi in un piccolo bosco dove la vegetazione ha quasi interamente sepolto le vestigia di quella che prima del 1200 era la Meana vecchia e ammirare tutt'attorno un ampio panorama che su un versante scopre il paese di Allerona con i boschi che lo circondano e sull'altro la vallata del fiume Paglia. Da Meana è possibile ridiscendere in fretta al punto di partenza raggiungendo poggio Barile dopo essere passati per un sentiero in mezzo ai terreni del presidio Faustina. Si può invece proseguire da Meana verso il podere Casabruciata dove germogliano nel verde lussureggiante abbondanti eriche e ginestre e dove è possibile scorgere anche cinghiali isolati e a branchi.


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